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ASSISTENZA CARCERATI
Misericordia di Siena
NEWS & COMUNICATI
09.03 » CORSO PER VOLONTARI MARZO 2010
Il giorno 15 marzo alle ore 21:00 presso la sede del Mandorlo, inizierà il nuovo co...
Il giorno 15 marzo alle ore 21:00 presso la sede del Mandorlo, inizierà il nuovo co...
Assistenza carcerati
Viene costituito all'inizio del 1998, all'interno della Misericordia, il gruppo di volontariato penitenziario "Santa Caterina" (in omaggio alla Santa senese che fra le opere di misericordia si dedicava generosamente ai carcerati) a seguito della incorporazione dell'omonima Associazione che fino al dicembre 1997 aveva operato come organizzazione autonoma nel difficile mondo delle carceri.
Con tale iniziativa la Misericordia si è così riappropriata di una delle attività tradizionali dell'antica Compagnia di Sant'Antonio, che fin dalla sua ricostituzione nel 1794, dopo le soppressioni leopoldine, aveva incorporato la Compagnia di San Giovanni Battista decollato, detta della Morte, assumendone le attribuzioni che consistevano principalmente nell'assistere i condannati alla pena capitale e nel contempo proteggere ed alleviare la povertà dei carcerati, curandone il trattamento e sovvenendoli con elemosine.
Oggi l'attività del Gruppo di volontariato penitenziario si estrinseca in più settori: scambi di conoscenze con altre realtà di volontariato e Istituzioni; seminari di studio propedeutici alla formazione dei volontari per il sostegno morale ai detenuti; attività sociale, culturale, didattica e ricreativa per i detenuti di Siena e San Gimignano.
Partendo dal presupposto di una stretta connessione tra una riforma delle carceri, complessa e difficile, e la creazione di un sistema carcerario teso al recupero sociale e collegato con la realtà esterna, l'intervento del volontariato organizzato, che opera in piena collaborazione con gli organi istituzionali, costituisce una grande novità. Infatti, in collaborazione con le direzioni delle carceri di Santo Spirito a Siena e di Ranza a San Gimignano, il Gruppo ha effettuato interventi assistenziali rivolti sia ai reclusi, con particolare attenzione alla loro elevazione culturale e morale, che alle loro famiglie. Dagli inizi del 2003 esso gestisce anche una casa di accoglienza per detenuti in permesso e loro famiglie messa a disposizione del Comune di Siena. Si tratta di un progetto che vede coinvolte anche la direzione del carcere di Santo Spirito di Siena e il Centro Servizi Sociali per Adulti del Ministero di Grazia e Giustizia.
Viene costituito all'inizio del 1998, all'interno della Misericordia, il gruppo di volontariato penitenziario "Santa Caterina" (in omaggio alla Santa senese che fra le opere di misericordia si dedicava generosamente ai carcerati) a seguito della incorporazione dell'omonima Associazione che fino al dicembre 1997 aveva operato come organizzazione autonoma nel difficile mondo delle carceri.
Con tale iniziativa la Misericordia si è così riappropriata di una delle attività tradizionali dell'antica Compagnia di Sant'Antonio, che fin dalla sua ricostituzione nel 1794, dopo le soppressioni leopoldine, aveva incorporato la Compagnia di San Giovanni Battista decollato, detta della Morte, assumendone le attribuzioni che consistevano principalmente nell'assistere i condannati alla pena capitale e nel contempo proteggere ed alleviare la povertà dei carcerati, curandone il trattamento e sovvenendoli con elemosine.
Oggi l'attività del Gruppo di volontariato penitenziario si estrinseca in più settori: scambi di conoscenze con altre realtà di volontariato e Istituzioni; seminari di studio propedeutici alla formazione dei volontari per il sostegno morale ai detenuti; attività sociale, culturale, didattica e ricreativa per i detenuti di Siena e San Gimignano.
Partendo dal presupposto di una stretta connessione tra una riforma delle carceri, complessa e difficile, e la creazione di un sistema carcerario teso al recupero sociale e collegato con la realtà esterna, l'intervento del volontariato organizzato, che opera in piena collaborazione con gli organi istituzionali, costituisce una grande novità. Infatti, in collaborazione con le direzioni delle carceri di Santo Spirito a Siena e di Ranza a San Gimignano, il Gruppo ha effettuato interventi assistenziali rivolti sia ai reclusi, con particolare attenzione alla loro elevazione culturale e morale, che alle loro famiglie. Dagli inizi del 2003 esso gestisce anche una casa di accoglienza per detenuti in permesso e loro famiglie messa a disposizione del Comune di Siena. Si tratta di un progetto che vede coinvolte anche la direzione del carcere di Santo Spirito di Siena e il Centro Servizi Sociali per Adulti del Ministero di Grazia e Giustizia.


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